#ricordi: Fontamara


Avrò avuto 12 o 13 anni e da allora il ricordo di una sensazione forte, che mi ha aperto il cuore e mi ha dato una gioia infinita: Fontamara di Silone è stato per me la scoperta che dalla bellezza e dalla forza dei sentimenti più profondi e leali può nascere felicità.
Non saprei dire la trama ma insieme alla forza ho in mente certe strade, certe pietre e certe case arroccate nel paese descritto e che ho ritrovato in alcuni paesi della Liguria e dell’Umbria, che visitandoli mi hanno fatto pensare a Fontamara. Ho sempre immaginato la storia in Basilicata sbagliandomi ma comunque il paese impervio e isolato mi ha fatto pensare al profondo sud, magari è una sovrapposizione degli anni… Leggendo ora la trama, non ricordavo neppure la disputa sull’acqua che anima la vicenda, ho letto anche il commento di alcuni studenti che sottolineano l’estrema lentezza nel racconto e di conseguenza un loro scarso interesse; io capisco allora che proprio questo avrà contribuito a farmi rimanere cosí forte la sensazione di bellezza di certi personaggi, la loro tempra.
La grandezza di una persona è solo nella lealtà dei propri sentimenti, nel senso di giustizia ed equità.
Questo mi ricorda quella sensazione di felicità!

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