* UN PIANETA solitario e affascinante – 1° step


Il ‘concorso’ è aperto, come certi uomini, un po’ troppo nervosi, che piantati in asso rimangono senza una donna e fanno i piacioni e ci provano e ci riprovano con tutte fino a trovare quella che ci sta più facilmente e poi ad una ad una le dichiarano apertamente fuori concorso – davanti ad una testimone/fidata amica (c’è sempre qualcuno che fa il lavoro sporco!) – perché la fascia della vincitrice è stata già assegnata, così io mi lancio nel mio primo ‘concorso’ aperto a tutti i candidati.

Dai è uno scherzo!

Mi diverto soltanto a rispondere alle 36 domande che fanno innamorare…ma sarà poi vero? Beh, ditemi voi!

1 Se potessi scegliere tra qualsiasi persona al mondo, chi inviteresti a cena?

Robert De Niro. Sarebbe una cena fantastica, lo trovo bello affascinante divertente, ha un sorriso molto molto intrigante. Lo intratterrei facendolo parlare di sé, senza preparare nulla in particolare, un po’ come viene ma vorrei capire qualcosa di lui e delle sue opinioni dai grandi temi della vita dell’amore della famiglia della professione a temi più sociali sugli USA la politica la violenza e il mondo al di fuori degli Stati Uniti.

Sarebbe molto divertente ed emozionante! Certo avrei un grosso problema: cosa mi metto?

Pensavi che invitassi te? Ahahahah!!!!

2 Vorresti essere famoso? Come?

Michelle Obama. Bella intelligente comunicativa sorridente. Una straordinaria First Lady! Un giorno, chissà, sapremo qualcosa in più della strordinaria coppia e magari la storia confermerà quello che hanno voluto comunicare. Una gran bella coppia solida e ben forte da reggere l’impatto di due legislature; campagne tutte centrate e di forte presa a cominciare dalle prime immagini di Michelle che inizia a coltivare un orticello alla Casa Bianca fino alle ultime immagini di lei chiamata in causa nel discorso del saluto agli addetti stampa fino all’immagine di Barak Obama che ammira compiaciuto la provocante scollatura dell’abito bianco di Michelle. Ha saputo lanciare messaggi importanti e campagne non popolarissime, brava Michelle!

3 Prima di fare una telefonata, fai le prove di quello che dirai?

Beh, proprio le prove no. Ma  chi si occupa di vendita sa che una telefonata è fatta del contenuto che si vuole che ci sia. Per ottenere il risultato è necessario avere le idee chiare e programmare i punti che si vogliono trattare in funzione degli obiettivi da cogliere. Sicuramente prima di fare una telefonata chiarisco quello di cui ho bisogno di ottenere e ne ipotizzo eventuali strade per ottenerlo. Telefonare avendo l’agenda aperta se si vuol ottenere un appuntamento o una traccia dei punti da comunicare è quindi la prassi! Le telefonate più belle sono quelle che si sanno snodare amabilmente con cortesia chiarezza di intenti e spontaneità.

4 Definisci qual è «Il giorno perfetto» per te?

Mi viene subito in mente un giorno in vacanza, in effetti potrebbe essere anche un giorno lavorativo ma che possa offrire un po’ di tempo all’aria aperta. Per me è molto importante avere il cielo sopra la testa, all’aperto mi piacciono tutti i climi, adoro il sole ma amo anche certe giornate di nebbia e mi piace la pioggia, il vento poi mi riporta indietro nel tempo. Cercare di passare le giornate in armonia per me è fondamentale, faccio fronte a tutti gli imprevisti e a tutti gli intoppi con maggiore serenità se riesco a trovare certi ambiti di fluidità di comunicazione e condivisione. Il tardo pomeriggio è la parte del giorno che amo di più e quella che più spesso dedico a me stessa e alle attività che più mi piace fare unicamente per me stessa.

5 Qual è l’ultima volta che hai cantato da solo? E per qualcun altro?

Ahahahaha! nooooo! Per qualcun altro no di certo! Mi piace molto cantare e canto in auto! a squarciagola e ininterrottamente. Da quando ho la patente per motivi logistici ho fatto lunghi viaggi in solitaria su e giù per l’Italia e ho fatto delle session memorabili dei miei cantautori preferiti. Da qualche tempo, se posso, evito le autostrade e percorro più volentieri le statali che offrono la possibilità di osservare in parte il mondo dei paesi, la gente per strada, le moto davanti ai tavolini del bar, il bazar che offre di tutto esponendo la merce fin quasi sulla strada, le mucche che attraversano e in tutto questo mondo che va a rilento ed impone dei limiti di velocità di 50 ma anche 30 km/h, ho tutto il tempo di osservare e cantare senza penalizzare nessuno. Per qualcuno dovrei scegliere una canzone adatta alle mie corde e lavorarci per non stonare! Ahahahahahahah!

6 Se potessi vivere fino a 90 anni e per gli ultimi 60 anni avere o il corpo o la mente di un trentenne, quale dei due sceglieresti?

Sceglierei di avere la mente di una trentenne! La mente attiva vivace pronta a recepire quanto di nuovo ci circonda consente di avere una qualità della vita che E’ VITA. Sono sensibile all’argomento e cerco di stare al passo di capire di provare di misurarmi. Provo a immaginare cosa sarà il mondo del futuro e voglio esserci con la mia mente e la mia creatività ma sapendomi muovere nelle nuove tecnologie.

Una mente giovane e attiva è attenta anche a mantenere un corpo flessuoso e attivo.

7 Pensi mai al modo in cui morirai?

Accidenti, domanda impegnativa! No, il modo con cui avverrà non è un argomento dei miei pensieri. Penso a quando avverrà e cerco di prepararmi, con serenità ma soprattutto non avendo particolari rimpianti. Sicuramente avrei potuto percorrere centinaia di altre strade ottenendo risultati migliori ma quello che ha importanza per me è la bellezza delle cose come delle scelte o degli atteggiamenti  e la bellezza è buona fede, trasparenza, consapevolezza di fare la cosa migliore con onestà nei propri confronti; ecco, per questo sono già pronta. Ho tantissime altre cose da fare e persone care con cui condividere ogni cosa ma se proprio dovesse arrivare, che scelga pure il modo – spero rapido – per il resto ho fatto davvero il possibile! A volte mi è sembrato di fare anche l’impossibile, ma questo è un altro discorso.

8 Tre cose che tu e il tuo partner avete in comune.

Non avendo un partner (altrimenti non lancerei il concorso! Ahahahahaha!!!) tutto è ipotetico e quindi è solo auspicio e non riconoscimento reale di tre punti in comune.

-Vorrei incantarlo come io sono incantata da lui,

-vorrei che avesse il mio stesso desiderio di camminare mano nella mano – sia in senso figurato sia realmente -,

-vorrei che avesse obiettivi semplici del quotidiano stare insieme.

9 Qual è la cosa nella tua vita di cui sei più grato?

Ho gestito la mia vita dai vent’anni e mi è sembrato proprio di essere libera. Non sottovaluto i condizionamenti che abbiamo, non vivo in una giungla, ma appunto, considerandoli mi sento libera. Ve la sentireste di licenziarvi da una pubblica amministrazione per fare un lavoro diverso dal fare l’impiegata in un assessorato alla cultura? Beh, io l’ho fatto.

10 Se potessi cambiare qualcosa nel modo in cui sei stato allevato, quale sarebbe?

Beh, una paghetta più alta, niente orari e una bella moto al posto del ciao!

11 Racconta la storia della tua vita al tuo partner in 4 minuti nel modo più dettagliato possibile.

Nasco pacifica cicciotta buona e tranquilla, i primi anni in campagna sono un maschiaccio insieme a mio fratello e mio cugino, poi in città comincio le mie battaglie per avere un motorino e passo il mio tempo libero in palestra allenandomi e giocando a basket (che abbandonerò per forza di cose a 19 anni con molta amarezza!) Ancora adesso, rientrando a casa, percorro un marciapiede con le fronde degli alberi che penzolano e anche se indosso i tacchi l’impulso è sempre quello di fare un terzo tempo, allungare la mano e sfiorare le foglie, l’ho fatto per anni con le porte di casa.

Poi ho molto studiato, non mi sono laureata e ho cominciato a lavorare e a fare numerose altre cose…ho fatto cose e visto gente…tra cui teatro e mi sono molto divertita. Sì, per parecchi anni mi sono molto divertita, poi ho fatto due figli. Mi sono molto divertita anche con loro, non è stato facile ma ho giocato, ho inventato giochi per ogni cosa, li accompagnavo a scuola correndo e cantando e inventando delle storie!  Mi sembrava di stare molto bene prima e non avevo mai desiderato di averne, poi sono arrivati  e mi hanno regalato un mondo ricco e pieno di bellezza! Considerato che le generazioni che si susseguono anticipano sempre i tempi delle precedenti, direi che la loro autonomia da qualche anno è notevole. Certo devono concludere l’università e cercare lavoro ovunque nel mondo ci sia, e in questo loro sono disponibili a farlo.

12 Se potessi svegliarti domani con una particolare qualità, quale sceglieresti?

Vorrei che fosse una particolarità magica, vorrei che tutte le tele che ho pensato di dipingere e che ho immaginato nei minimi particolari, pennellata su pennellata, prendessero forma e concretezza dalla mia immaginazione. E’ una qualità alla Henry Potter ma è questo che vorrei!

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