Un giorno mi dirai


Ho un amico – in assoluto il più barbuto e stiloso che io abbia mai avuto! – che su ogni suo post di fb commenta in primis con la vita è bella! Beh, lui è straordinario!
E sì: La vida es chula!!!
La vita è bella e ognuno ne offre una definizione e una visione personalissima.

Per me la vita è bella sempre forse perché sono superficiale e passo soave sulle cose e poi per me lo è sicuramente se è intrisa dalla bellezza della trasparenza e della autenticità.
Ecco perché ho molte riserve su quello che ho ascoltato.

Racconto l’antefatto.

Cercando di sintonizzare virgin radio ho sentito la canzone che ha vinto sanremo  2016 – e non dico cosa stessi facendo perché non si deve fare – quindi non potendo intervenire nell’immediato, la musichetta va libera con l’aria del ‘già sentito’, ma non è su questo che mi soffermo, ma su un fastidio latente per tutta la canzone!
Certo gli uomini sull’argomento amore non brillano per grandezza e nobiltà d’animo, lealtà sensibilità e generosità d’animo, anzi, generalmente … anche peggio.
Ma su questo le donne sono abituate, sono tolleranti e, purtoppo, condiscendenti perché fondamentalmente ottimiste, maternaliste, fiduciose del mondo… Ecco. E in genere tanta pochezza si esprime tra persone della stessa condizione e età, più o meno, ma rivolgere tanta meschinità ad un figlio, beh! disonorevole senza alcuna scusante.
Irritante all’inverosimile.
Trascorrere del tempo con a fianco una persona può essere solo dettato da un rapporto autentico. Come si può accettare un rapporto di comodo o per non rompere certi equilibri  o per aderire ad una determinata immagine sociale?
Oppure sentire il dovere di paternità lo si può esprimere soltanto se i genitori naturali convivono sotto lo stesso tetto?
In altro modo non si può esprimere?
Non c’è altro modo se non legarsi a delle convenzioni? Adeguarsi ad un modello ‘mulino bianco’ o ‘disney’ o ‘barbie’!?

Ma ha ragione quel padre perché fino ad ora l’alternativa era separarsi e il padre diventava un fratello maggiore, qualunque età avessero i figli. Un pomeriggio a metà settimana fatto di giostre, parco, cinema, merende, giardini, supermercati, mcdonald e niente compiti, naturalmente! I fine settimana, due al mese se va bene, perché per legge un padre separato non è tenuto a prendere i figli, quindi quanto stabilito dal giudice è condizionato alla volontà del padre di passare del tempo con i propri figli, ecco quei fine settimana che scandiscono l’educazione e l’amore dovuto. Forse ora, con l’affido congiunto le cose sono un po’ diverse. Forse. Almeno c’è da sperarlo!

E la dignità, l’autenticità dei sentimenti, l’onestà della persona, l’esempio morale passa attraverso il sacrificio di essere rimasto con la stessa donna piuttosto che inseguire l’amore; immolato per dare una parvenza di amore e di famiglia condiviso dalla società e così ci si sente in pace con sé stessi e con il mondo, liberi da problemi di coscienza e…quasi quasi…eroi.
Ma non è tutto, il protagonista della canzonetta si sente in dovere di sottolineare il sacrificio fatto in onore dei principi della salvaguardia della famiglia e si spinge fino a vantarsi di aver avuto così tanto spessore umano e non solo! Il passo successivo è quello di far insorgere un senso di colpa nel figlio, causa di cotanto sacrificio e di cotanto amore!!!

Che orrore.

Detesto ogni cosa di questi meccanismi. Detesto l’ipocrisia la codardia e la mancanza di autenticità nei sentimenti. Qui si parla di un padre che ha ben poco da trasmettere e da insegnare al figlio! C’è da sperare che in tutto questo il giovane abbia appreso da altre parti i valori che fanno grande un’esistenza!

Mi piace invece pensare che le scelte di un uomo scaruriscano dalle lacrime, dalla sofferenza, che per le proprie scelte non si debba puntare il dito se non verso se stesso e che comunque la scelta piú corretta sia prima di tutto corretta per se stessi, per i propri valori e per la propria immagine. Se qualcuno si trovasse a dover rinunciare ad un amore che fosse solo per un amore ancora più grande (senza comparare un amore con l’amore di un genitore nei confronti di un figlio!) e che poi non sia mai rinfacciato vestendo i panni di uomo un po’ macho un po’ cretino un po’ insensibile e un po’ immaturo.

A volte si offrono in pasto al web le storie più assurde, storie di cuori infranti, amori impossibili, perché sono quelle che vengono meglio accolte, sono quelle che funzionano perché si sa…agli ‘amici’ non far sapere che sei felice…ma esserlo  è un dovere! Educare al proprio benessere interiore, alla propria autostima, a curare il proprio valore attraverso le azioni è tutto da imparare e spesso l’insegnamento migliore è quello dell’esempio.
Sicuramente una cosa l’avrà imparata quel ragazzo, i genitori sono imperfetti.
Ecco almeno un sano principio lo avrà interiorizzato di sicuro.
Speriamo ne faccia buon uso!

Photo by ma.gia

 

 

 

 

2 pensieri su “Un giorno mi dirai

  1. Mi hai fatto ridere, vengo in pace è bellissimo! E condivido il fatto che si è diversi. Fare le cose con falsità è una pessima cosa e rovina le vite di tanti. Grazie per il tuo prezioso commento, buona giornata

    Liked by 1 persona

  2. Rispetto ovviamente la tua opinione. La tua condanna mi è parsa dura e mi è parso che non abbia tenuto conto del fatto che lui esprime dei sentimenti maschili, diversi dai vostri, ma da rispettare allo stesso modo. Immagina che dall’altra parte ci sia stata una donna cattiva che si è comportata male con lui. Guarda che ce ne sono tante e generalmente sono quelle che ottengono la maggiore ricompensa economica da parte di una legge iniqua, grazie alla quale sembra scontata l’equazione “uomo divorziato” = “era sicuramente uno stronzo o un cretino”. Vengo in pace, non per polemizzare. 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...