9.  Da: ‘Raccolta di incipit’


La mente offuscata un sobbalzo del cuore gli occhi chiusi lo smarthphone che squillava.
Le ci volle un po’ per realizzare quel poco che una mente, che dorme da solo quattro ore, può fare alle cinque del mattino.  I compagni di camera si rigirarono e continuarono a dormire, era stata pronta a far tacere quell’assordante chitarra rock, aveva realizzato…intanto l’attenzione era stata catapultata in lontananza da cui venivano i rumori della strada, mai placati davvero! sirene comprese.
Ecco, adesso capiva. 
Scrisse una mail formale ma il buonumore le diceva che solo un uomo geloso può fare dispetti di questo tipo…lui lo sapeva bene che ora fosse a New York. Opera di altri? Allora dei pazzi oppure detentori dei suoi segreti più intimi che lui stesso aveva confidato. Comunque solo persone autorizzate da lui.
Si riaddormentò col sorriso e il pensiero a lui…meraviglioso… quindi non solo la pensava e non avrebbe dovuto…

Photo by ma.gia

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