12.  Da: “Raccolta di incipit”


Aveva accarezzato quel sogno a lungo.
Lui le sembrava perfetto. Rappresentava quello che per tanti anni, nascosta tra impegni e allegria che le veniva dal suo carattere, aveva sognato e dopo quei lunghi anni lui poteva soddisfare quello che, magicamente, aveva risvegliato in lei.
Lo vedeva un uomo deciso e delicato allo stesso tempo, elegante e ricercato pur essendo essenziale e sobrio, affascinante e misterioso, di quelle persone che non si svelano mai fino in fondo e riservano sempre degli aspetti intriganti e ci si immagina che piacciano per sempre.

Che mondo aveva visto in lui! Un universo!

Un uomo che non era social, un uomo così diverso da lei che le suscitava curiosità fascino e le faceva vivere tutte sensazioni straordinarie e nuove che non immaginava neppure! E non sapeva neppure perché quell’uomo le avesse aperto questo mondo inverosimile e meraviglioso che la rimetteva in gioco nella completezza della vita. Perché lui? Come era riuscito a scardinare tutte quelle porte che sigillavano i suoi sentimenti e li avevano resi irrimediabilmente impermeabili?
Lui era un gentiluomo, lui era un uomo leale, lui non si sarebbe mai permesso delle avances in un ambiente lavorativo, lui frequentava belle persone nel cuore come lui, lui non avrebbe mai lasciato intravedere se non ci fossero state intenzioni autentiche, lui avrebbe fatto il primo passo, lui non avrebbe ceduto alle avances della prima squinternata che cadeva ai suoi piedi a bocca aperta, lui avrebbe custodito con riservatezza le confidenze sue e di chiunque, lui avrebbe gestito con modi autorevoli, con atteggiamento cordiale, con argomentazioni convincenti e con elegante fermezza qualsiasi criticità.
Lui Lui Lui sempre lui nella mente e forse erano state queste qualità che aveva intravisto in lui ad incantarla e lui non ne avrebbe disatteso nemmeno una.
Che uomo aveva davanti!

E dopo questo come aveva fatto lui a ritagliarsi due settimane di oscurità in cui si era dileguato e niente era stato come prima?

Come era potuto accadere che lui…? Lui che era così attento intelligente acuto e preciso come era potuto accadere che non fosse riuscito a cogliere di lei niente che fosse rispondente alla realtà e che poi…si fosse dissolto…e non esistesse più?

Chi era quell’uomo meravigliosamente affascinante che aveva guardato nei suoi occhi, si era inebriato dei suoi gesti da sognarla a lungo?

…così descritto esisteva soltanto nei desideri di lei…lui non era niente di tutto quello che lei vedeva…l’anima di lei primeggiava per positività e lealtà e purezza e gioia, come poteva l’anima di lui gareggiare? …come poteva tenerle testa?  come poteva soltanto mostrarsi? lui lo sapeva già e aveva abbandonato il suo sogno perché la saggezza popolare vuole che ‘chi si accontenta gode’…e nella sua routine lui si sentiva al sicuro…

…lui non era mai esistito…se non nella sua immaginazione, riflesso nel suo amore e  nella sua bellezza…

Photo by ma.gia ‘lui lui lui sempre lui’

 

Annunci

2 pensieri su “12.  Da: “Raccolta di incipit”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...