#love: Tra la tua caparbietà e la mia mente


Ecco, amore mio. In giardino le voci sono tacite, si sentono soltanto dei richiami striduli di uccelli. Residuo di una tradizione industriale tipica dei grandi centri del nord le strade si svuotano e i giardini tra i palazzi tacciono delle voci acute dei bambini e della vivacità della sera. Scatta l’agosto di provincia che ormai, curiosamente, è solo tipico di una cultura e di posti di lavoro che non ci sono più. Adoro le vie libere da auto che d’inverno, vicino alle scuole nelle giornate di pioggia, sono selvaggiamente ovunque.  Tutto è tacito e vuoto, solo il pensiero di te è sempre presente e incombente nella calura estiva che si alza da terra e toglie il fiato.

Ti ho costruito perfetto e avessi continuato i tuoi deboli approcci mi saresti entrato nell’anima. Ah, perché non hai continuato a costruire la favola? Era lì, pronta, magica rivoluzionaria pazza avrebbe siglato amore puro forte viscerale. Subito. Sarebbe arrivato travolgente curioso passionale, avrebbe avuto mille infinite sfumature e avrebbe appagato le nostre menti senza ombre senza incertezze. Avessi avuto un tuo esplicito corteggiamento, avremmo vissuto una storia fantastica come pochi altri al mondo. Risuonano nella mia mente le tue parole i tuoi passi i tuoi sguardi. Ah se fossi più giovane… Perché?
Non capisco, non ti ho capito se non a sprazzi. Ho desiderio, ancora adesso, dopo anni, di averti qui, davanti a me a spiegarmi, a incantarmi con i tuoi gesti con le tue parole con i tuoi tic. 

Io ti ho costruito così come sei ed è per questo che non riesco ad abbandonarti. Le invento tutte, ma non ci riesco. Immagino il tuo disappunto, il tuo imbarazzo alla mia teatralità…decine di mail al giorno e solo due quelle che mi condizionano i pensieri.
Viviti la tua storia noiosa, tanto fra vent’anni ci rincontreremo, e chissa?
Lasciami creare, lasciami immaginare tanto lo conosciamo solo io e te il vero che c’è. Lasciami creare e immaginare perché nell’immaginazione c’è la nostra storia tra le infinite possibilità.
Brillante e dimentica, in un posto lontano del mondo avrò la tua faccia davanti e la favola potrà cominciare. Ora tra la tua caparbietà e la mia c’è solo negazione.

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