30. Da: “Raccolta di Incipit”


Era preso dall’euforia e non riusciva a ragionare. Doveva assolutamente calmarsi, riprendere il controllo ma intanto il viso gli si apriva in un sorriso che non sapeva trattenere.

Ecco, stava vivendo un attimo di felicità e se ne rendeva conto.

Le imprecazioni che sentiva gli fecero capire che era reclamato in cucina, come poteva nascondere tutti quei sintomi strani che l’avevano avvolto all’improvviso? La voce roca della sua compagna lo riportava di nuovo con i piedi per terra, dove si sentiva utile, dove era un punto di riferimento almeno per qualcuno, dove il suo valore era al servizio di qualcun altro insieme al suo denaro  e lui si sentiva importante perché assolveva a quel dovere che era maturato – non certo studiato! – dalle circostanze.

Le imprecazioni erano diventate bestemmie, la realtà era lì.

Photo by ma.gia ‘Pool’ di Ignacia Ruiz

Annunci