#acrosstheuniverse: i bisogni – 2


Se i bisogni primari sono stati appagati dai genitori in modo eccessivo o al contrario in maniera insufficiente, l’individuo non si evolve e rimane invischiato a cercare un equilibrio, senza una serena evoluzione psicologica che comporti indipendenza, autostima, ecc…
Sicuramente i bisogni secondari si contrappongono ai bisogni di quelli che qui più volte ho chiamato ‘trogloditi‘, a quelli che mancano di rispetto agli altri e probabilmente anche a se stessi e a chi è loro vicino, a quelli che si sentono in diritto di fare con gli altri quello che vogliono, quelli che si vantano -salendo astutamente, quanto ingenuamente, sul carro dei vincitori – di amare le cose banali, scontate, ‘sempliciotte’ scambiandole per semplici perché non sanno vedere oltre la loro brutale e squallida ripetitiva realtà, a quelli che pensano che le cose semplici che hanno fatto i loro padri siano la sola via da percorrere, solo e sempre quella, solida e collaudata, e così facendo compiono le peggio miserevoli azioni che fanno pensare a un troglodita, appunto, vestito da ‘uomo per bene’.

Infatti i bisogni secondari sono quelli che possono essere soddisfatti con minore urgenza rispetto ai primari. Sono bisogni secondari il bisogno di leggere, di andare al cinema, di ascoltare della musica, di viaggiare, di conoscere, di informarsi, di continuare lo studio e la formazione culturale, sono spesso chiamati bisogni di civiltà perché essi sono percepiti in seguito allo sviluppo delle civiltà e non sono sentiti nelle realtà meno sviluppate.

Diventerà una sfida il mio profilo Instagram e alle mie foto dell’arte che vedo, come facevo saltuariamente, aggiungerò qualche verso con maggiore frequenza.

La cultura, la vivacità intellettuale, l’intelligenza sono eccitanti e non annoiano mai! Quanti piaceri diversi sanno offrire…😉

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